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“SOCIAL – CAST” Agricoltura Sociale

Il progetto è finanziato con i fondi del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Toscana 2014-2020

OBIETTIVI

Il progetto punta a:

  • Valorizzare la comunità locale rurale di Montelaterone, da un punto di vista sociale ed economico, attraverso la promozione dello sviluppo di relazioni, dialogo e reciprocità e competenze, dell’inclusione sociale del lavoro comune, oltre che la valorizzazione di risorse agricole e rurali e del rapporto con natura e paesaggio;
  • Promuovere modalità innovative d’inclusione di soggetti a più bassa contrattualità abitanti nel territorio dell’Amiata, tramite la promozione di una rete di aziende castanicole responsabili ed aperte all’organizzazione di processi socioterapeutici innovativi e ad azioni di formazione-inclusione socio-lavorativa e il collegamento di strutture solitamente attive in modo distinto e settoriale in una logica di complementarità ed integrazione;
  • Favorire la crescita della reputazione del sistema d’impresa attraverso la diffusione di attitudini imprenditoriali orientate verso la responsabilità sociale e su una rinnovata attenzione nei confronti del territorio e delle sue risorse, anche umane e immateriali, mediante la definizione di percorsi di riconoscimento dell’impegno pubblico delle imprese da parte degli Enti gestori dei servizi socio-terapeutici e della formazione e la valorizzazione dei prodotti ottenuti dalle imprese legate nella rete attraverso strumenti mirati di comunicazione e marketing;
  • Promuovere una migliore caratterizzazione del territorio interessato e organizzare una strategia di marketing territoriale differenziato, con la promozione di valori identitari di comunità basati sull’accoglienza e sull’inclusione e la diffusione di un’idea di accoglienza estesa e meno commerciale di quella che sta oramai caratterizzando gran parte dei territori rurali toscani e non, rivolta a diverse categorie di turisti (abili e non) e alle stesse categorie più deboli che abitano il territorio stesso.

 

Il progetto SOCIAL-CAST segue i progetti di agricoltura sociale realizzati in Amiata Cuore@miata (2020-2022) e Rigener-Azioni Montelaterone (2022-2023) ed introduce in modo sperimentale la castanicoltura che praticano alcune aziende agricole amiatine nel comparto dell’agricoltura sociale a supporto della rete dei servizi. Il progetto opera su tre fronti: 1. quello degli assunti cognitivi e culturali al fine di elaborare nuove visioni nel campo dei servizi alla persona, interiorizzare l’evoluzione dell’organizzazione dei sistemi di welfare ed elaborare azioni di ricerca volte a definire nuove soluzioni; 2. quello dei sistemi valoriali, capaci di svolgere funzioni guida per le decisioni delle imprese e degli operatori pubblici (e rendere più facile, ad esempio, accettare la praticabilità delle iniziative di agricoltura sociale, a oggi poco vicine a fini principi e scopi dei portatori di interesse; 3. precisare soluzioni organizzative capaci di avere risvolti applicativi praticabili da parte delle aziende agricoli, del terzo settore, dei soggetti pubblici.

Per gli utenti del progetto, i soggetti con svantaggio individuati in Amiata, si vuole incrementare l’autonomia, le abilità relazionali e manuali, potenziare le competenze comunicative, cognitive ed espressive della persona ed incrementare le relazioni interpersonali.

 

PARTNER

Cooperativa di Comunità “Il Borgo”: Cooperativa nata nella frazione di Montelaterone nel 2018 nel comune di Arcidosso dalla volontà di cinque donne. La Cooperativa di Comunità è un modello di innovazione sociale in cui i cittadini si sono organizzati per essere produttori e fruitori di beni o servizi, favorendo sinergia, occasioni di crescita e coesione all’interno di una comunità. Mettendo a sistema le attività di singole persone, imprese, associazioni e istituzioni, la cooperativa di comunità cerca di rispondere a molteplici esigenze di mutualità. In particolare, la Cooperativa Il Borgo ha attivato alcuni progetti, come il circolino del paese, la mensa sociale (agriristoro), l’ostello e l’albergo diffuso. Negli ultimi anni questo particolare tipo di cooperativa si è diffuso anche in Toscana, grazie all’impegno della Regione, che ne ha supportato la costituzione attraverso due bandi ed una legge approvata nel 2019. La Cooperativa è stata capofila del Progetto di Agricoltura Sociale RIGENER-AZIONI Montelaterone nell’annualità 2022-2023.

 

Il Quadrifoglio Società Cooperativa Sociale: Cooperativa di Arcidosso che fornisce molteplici servizi per il sociale, per la comunità, l’inserimento lavorativo, la creatività e la comunicazione e rappresenta un punto di riferimento per il territorio cui si rivolge. La Cooperativa, fra le prime in Provincia di Grosseto a sperimentare l’agricoltura sociale in maniera costante è stata la capofila del Progetto di Agricoltura Sociale CUORE@AMIATA nelle annualità 2020-2022.

 

Azienda Agricola Francesco Monaci: Azienda agrisociale e fattoria didattica ubicata nei Comuni di Castel del Piano e Seggiano, con attività prevalente legata alla castanicoltura e all’olivicoltura. Ha un piccolo allevamento di razze reliquia da salvaguardare (Asino Sorcino Amiatino, Cavallo Monterufolino, Pecora dell’Amiata), ma anche maiali ed avicoli che vengono utilizzati per le attività di diversificazione didattica e sociale che svolge da alcuni anni.

 

Società Agricola Amandula Società Semplice: Azienda agrituristica ed agrisociale situata nel comune di Castel del Piano, nella frazione di Montegiovi, con un indirizzo produttivo essenzialmente castanicolo ed olivicolo; coltiva, inoltre un piccolo frutteto con varietà di frutto locali e produce miele. Ha già partecipato ad altri progetti di agricoltura sociale.

 

Università di Pisa – Dipartimento di Scienze Veterinarie (DSV): soggetto pubblico della ricerca esperto dell’agricoltura sociale che da anni lavora sul tema tramite l’adozione di metodi e strumenti di lavoro e di ricerca-azione per accompagnare i processi di animazione e la creazione di percorsi a livello territoriale (regionale, nazionale ed europeo) e la predisposizione di linee guida per la gestione delle attività di accompagnamento e di intermediazione, monitoraggio e valutazione dei processi di agricoltura sociale e degli esiti presso gli utenti.

 

Università di Firenze – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI):

Ente di ricerca appartenente alla Scuola di Agraria dell’Università di Firenze che si occupa della parte legata alla diversificazione agro-sociale dal punto di vista delle aziende castanicole e degli sviluppi della multifunzionalità castanicola legata al sociale e ai servizi ecosistemici del bosco nel campo della salute e del benessere. L’attività avviene attraverso l’identificazione di un panel di indicatori socioeconomici necessari a misurare l’impatto che il progetto produce sul territorio e sui diversi portatori di interessi legittimi.

Altri soggetti che partecipano SDS COeSO, Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP, Studio Associato Agricis.

ATTIVITÀ

Le attività agrisociali si svolgono in due “Aziende castanicole sociali” aderenti all’Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP e ad Amiata Responsabile. Le aziende sono partner del progetto e svolgono attività agro-zootecniche di vario tipo, principalmente legate a castagneto da frutto, ma anche all’orto, al frutteto e all’allevamento di animali. Il trasporto dal domicilio dei partecipanti al luogo di svolgimento delle attività è organizzato dalla Cooperativa il Borgo ed è gratuito.

Le attività sono personalizzate e selezionate sulla base delle caratteristiche specifiche del gruppo di utenti e del podere sociale interessato. Le attività sono diverse e molteplici:

  • attività nel castagneto da frutto volte ad accrescere l’autostima delle persone con disabilità, a riscoprire la manualità, a svolgere attività fisica, a fare immersione nel bosco;
  • attività in cucina e nei laboratori di trasformazione in cui i partecipanti aiuteranno nella preparazione dei pasti, o dei prodotti trasformati a base di castagne, che saranno poi consumati insieme, secondo le personali capacità. L’obiettivo è di raggiungere l’acquisizione di autonomie sul piano funzionale in un contesto stimolante e gratificante, attraverso la socializzazione e la collaborazione, il rispetto degli altri e delle loro identità;
  • attività legate agli animali e agli allevamenti nonché alla cura dei medesimi. Durante queste attività si fa la conoscenza degli animali e delle loro abitudini e si comprende la corretta interazione. Numerosi studi hanno provato che instaurare un rapporto con un animale, oltre a soddisfare il bisogno di affetti, sicurezza e relazioni interpersonali, offre spunti di conversazione, d’ilarità, di gioco, l’occasione cioè di interagire con gli altri. Quest’attività è svolta con il sostegno diretto degli imprenditori agricoli.

 

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